giovedì 24 dicembre 2015

PERDITA DEL DIRITTO ALL’ASSEGNO DIVORZILE NELLA NUOVA FAMIGLIA DI FATTO

Il diritto a percepire l’assegno divorzile non si perde soltanto quando l’ex coniuge beneficiario di detto assegno contragga nuovo matrimonio, ma anche quando questi costituisca una nuova famiglia di fatto. 
Con la sentenza n. 6855 del 03.04.205, la Suprema Corte ha sostenuto che la formazione di una nuova famiglia di fatto da parte dell’ex coniuge beneficiario del diritto all’assegno sia perfettamente idonea a far venire meno il diritto di quest’ultimo a percepirlo. 
Ovviamente, a tale scopo, la nuova realtà di vita dell’ex coniuge non potrà consistere soltanto nella mera convivenza more uxorio, ma dovrà implicare l’esistenza di una vera e propria “famiglia”, intesa come entità portatrice di valori di stretta solidarietà, di arricchimento e sviluppo della personalità di ogni componente, di educazione ed istruzione degli eventuali figli. 
Laddove la convivenza assuma questi connotati di stabilità e continuità e i conviventi elaborino, in buona sostanza, un progetto ed un modello di vita in comune (simile a quello della famiglia fondata sul matrimonio) la mera convivenza si trasformerà in una vera e propria “famiglia di fatto” che, come tale, sarà idonea – così come le nuove nozze – a far venir meno il presupposto per la riconoscibilità dell’assegno divorzile. (Cass. Civ., I, 03.04.2015, n. 6855)

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